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日志


2007/6/3

La truffa in piena legalità

Se gli artisti prendessro 40 centesimi per ogni copia venduta non sarebbero i primi a lamentarsi delle condizioni del mercato musicale. Il resto !?
Tutto in mano alla casa produttrice ed ai produttori(e si guardano bene da far produrre il disco a parte degli artisti stessi,   come succedeva un tempo, così loro si intascano praticamente tutto).Si alza il muro di una legalità per definire giusta una situazione di mercato semplicemente orribilante ed ipocrita.
Come se mettere The Wall a 30-40(ovunque più o meno questo è il prezzo) è lecito.
E' pur vero che dietro una copertina dei Pink Floyd c'è un significato molto complesso e ricercato quindi un enorme uso di denaro, ma questo non li giustifica.In media, ovunque, un disco di questo gruppo costa 5 euro di più, indifferentemente dal titolo, e questo mi da veramente sui nervi.
Se possono farlo i Pink Floyd allora non vedo perchè trovo in ogni negozio Made in Japan dei Deep Purple(doppio live, il migliore della band) a 6 euro, come anche In Rock.
Poi è ovvio che non compro i dischi dei Pink Floyd, se per avere The Wall devo spendere tra i 30 e i 40 euro faccio prima a mettere 10 euro di più e comprarmelo in vinile che tanto quello è il prezzo.
E' vergognoso come certi artisti continuino luridamente a sfruttare il proprio nome come una macchina da soldi, invece di diminuire il prezzo e dare la possibilità a molte altre persone di comprare i loro dischi come se artisti del loro calibro fossero influenzati dalle case discografiche, patetico.Le case discografiche dicono che internet è un danno per le loro società: invece è falso.
Senza internet e soprattutto programmi P2P non avrebbero tutta la pubblicità che hanno, quindi devono solo tacere come mafiosi dietro le gabbie.
Io senza eMule non avrei comperato più dei 3/4 dei dischi che ho, dato che non sono un fesso che compra i cd senza manco ascoltarli, li scarico prima e poi se sono degni li compro(anche perchè non ho altro modo di sentire certi dischi).
Altro punto: i negozi di dischi, anche quelli più forniti, almeno in Italia sono tra i più scadenti al mondo(basta andare alla Virgin a Londra per rendersi conto), vorrei avere molti album originali che in realtà non troverò mai in un negozio di dischi, quindi cosa devo fare !? Ovvio che li scarico dalla rete.
Ho fatto un esperimento, ho chiesto lo stesso album in varie città, quando mi è capitato di passarci: dalla Fnac di Genova a quella di Napoli a negozi di dischi come Ferri Dischi, MediaWorld ed in quelli nei centri commerciali. Risultato ? Nessuno ha neanche uno dei 10 dischi che ho nominato e non c'è modo di reperirli.L'unica chance è la rete. E' il mercato che va per la maggiore perchè ha un'attrattività unica: tutto, gratis e subito.Altra possibilità è il mercato dell'usato dove si possono trovare veramente chicche pazzesche, basta andarci spesso e si ha la sicura possibilità di portare a casa ottimi lavori a poco prezzo.

Sentitevi questa Mistreaded tratto dal live California Jaming 1974 dei Deep Purple và
2007/4/18

Sammy Says Ouch!

Un giorno ero a cazzeggiare in giro per Napoli cercando un regalo per la mia ragazza, quando mi imbatto in un negozio di dischi usati... Entro dentro ed inizio a sentire decine di album mai sentiti, come Randy Coven(fusion), gli Spyro Gyra(jazz fusion) ed i C.P.R(Coven-Pitrelli-Reilly, fusion).

Prima di leggere quanto segue cliccate sul link della canzone a fine post!!
Sono rimasto folgorato dalla bravura di Coven e nella sua inventiva sul basso.
Inizialmente mi sembrava un buffone data la copertina dell'album che avevo notato, "Funk Me Tender", anche se poi spinto dalla citazione elvissiana ho chiesto al tizio se me lo faceva ascoltare. Eccovi la copertina in questione

Dal primo ascolto nulla da ridire: è bravissimo. Messo da parte il suo look pseudo-glam nei suoi lavori c'è di tutto: dal funk al fusion, dall'hard rock al coutry. Era, almeno per me, totalmente sconosciuto, ma facendo qualche ricerca mi accorgo di molte cose: "Funk Me Tender" venne suonato inizialmente da una band chiamata Morning Thunder, composta da Steve Vai, David Rosenthal alle tastiere(che ha suonato anche nei Rainbow) ed il buon vecchio Eddie Rogers alla batteria, ed ovviamente Randy. Fù un amico in comune a far suonare insieme Vai e Coven, dicendo che secondo lui avrebbero suonato bene insieme.
Con la stessa formazione è stato registrato il primo disco di Vai "Flex-able"(ma a me Vai fa altamente cagare!!!). Poi Coven lascia il gruppo per formare la "Randy Coven Band" con la quale registra i brani dei Morning Thunder con Todd Turkisher alla batteria e Jim Hickey come chitarrista.
E' il turno di Sammy Says Ouch!, che sto ascoltando in questi giorni, la formazione è la stessa dell'album seguente ma ve ne parlerò dopo averlo ascoltato bene! Premetto che alle chitarre ci sono Al Pitrelli (ha suonato con Alice Cooper e per un periodo con i Megadeath) e Blues Saraceno con qualche strizzatina d'occhio ai Led Zeppelin, una bella cover di Little Wing di Hendrix ed altra bella roba

Dopo alcuni progetti Coven fa il grande passo, sforna l'album C.P.R(Coven-Pitrelli-Reilly, del 1992) con Al Pitrelli alla chitarra e Reilly alla batteria. Il disco è fenomenale, sotto ogni punto di vista, dalla registrazione alla composizione, agli artisti che vi partecipano. Ci sono grandi nomi che contribuiscono a questo lavoro, tra cui: Steve Morse(l'assolo in Minute Mouse è fenomenale), Zakk Wylde(canta e suona "I Wish", un tributo a Stevie Wonder) ed il violinista Mark Wood(lo stesso dei Dixie Dregs). Oltre alla cover di Wonder c'è una stupenda Back in Black, da sentire!!
Poi Coven ha suonato nell'album "Never Look Back" di Saraceno(ora si spiegano molte cose! ), ha fatto 3 tour mondiali con Malmsteen, ha suonato con Leslie West ed ha fatto tante, tante, tante, altre cose!

Ragazzi qua il problema è serio, il tool di Media Player non funziona, i tag per riprodurre l'audio vengono automaticamente annullati quando il post viene pubblicato e non so come cazzo farvi sentire le canzoni che non siano prese da You Tube e simili. Quindi vi metto il link alla canzone, basta cliccare e si apre Media Player che carica la canzone in streaming:

Minute Mouse - C.P.R


Fonte smile: http://mescal.pixelized.ch/smilies/
Vi lascio con una foto di questa collaborazione, da sinistra: Mats Olausson, Randy Coven, Yngwie Malmsteen e Jorn Lande

2007/4/11

In sintesi...

Che gruppaccio! I Ten Years After capitanati dal sommo Alvin Lee, il pezzo praticamente è una mega Jam sul palco di Woodstock. Tra strizzatine d'occhiolino ad Elvis e assoli geniali, ecco uno dei gruppi migliori di quegli anni


 La gente ha la memoria corta.
Se vogliamo partire dalle basi della musica(per quanto riguarda la chitarra), dobbiamo iniziare da Bo Dilley, Chuck Berry,BB King, Bukka White poi passando da Montgomery a Chet Atkins, che possiamo considerare il fondatore del Finger Picking.
Era Atkins che in Australia, quando passavano le sue canzoni per radio che la gente pensava ai suoi brani come trucchetti di sovraincisione perchè ritenevano impossibile, quasi 50 anni fa, eseguire contemporaneamente parte ritmica e melodica contemporaneamente con la chitarra.

A seguire dagli anni 60' fino ai '70, sintetizzando, abbiamo il signor Hendrix, Johnny Winter, Alvin Lee, Jan Akkerman(che faceva lo sweep già nel 1970), Jimmy Page, Ritchie Blackmore(che prese lezioni da Dilley, almeno così dicono), Eric Clapton, Robert Fripp, Ace Frehley, Tony Iommi, Nick Drake, Santana(geniale esclusivamente nel periodo Woodstock), John Mayall, Rory Gallagher e via dicendo.

Andando verso gli anni '80 l'influenza di Blackmore si fa sentire praticamente ovunque, da Malmsteen a Randy Rhoads la scena della chitarra neoclassica è tutta dovuta ai lavori del Man in Black(dai Purple ai Rainbow sopratutto) e a gruppi progressive del calibro degli Emerson, Lake & Palmer ed i King Crimson.

Ci sono chitarristi che per magia vengono saltati: passando da Blackmore, si arriva tragicamente alla direzione di Petrucci, gettando nel baratro della dimenticanza quasi 15 anni di arte. Parlo di Vinnie Moore, Frank Gambale, Tommy Emmanuel, Steve Morse(lode a lui nell'alto dei cieli), Brian May, Vaughan, Greg Howe, Zakk Wylde, Pat Metheny e tanti, tanti altri che ora non mi vengono...
Dopo tutti questi grandi nomi, possiamo citare l'approccio di Slash e gente come Sambora, parlando di cose più "commerciali".
Poi avviandoci verso i nostri anni abbiamo Stanley Jordan, Don Ross(parecchio sconosciuto, ma è un geniale compositore su chitarra acustica), il giovane Erik Mongrain che anche a lui la fantasia non manca.

Insomma sono troppi per citarli tutti, ma questi meritavano, magari me ne sarò dimenticati un bel pò, però...

2007/3/26

750'000 anni fa... l'Amore

 

E' una canzone a cui ho sempre sperato di associare, quasi di nascosto, un'emozione.

Ora conosco quell'emozione, che mi ha marchiato a vita.

Ti Amo

 

 

Già l'acqua inghiotte il sole 
ti danza il seno mentre corri a valle 
con il tuo branco ai pozzi 
le labbra secche vieni a dissetare 
Corpo steso dai larghi fianchi 
nell'ombra sto, sto qui a vederti 
possederti, si possederti... possederti... 
 
Ed io tengo il respiro 
se mi vedessi fuggiresti via 
e pianto l'unghie in terra 
l'argilla rossa mi nasconde il viso 
ma vorrei per un momento stringerti a me 
qui sul mio petto 
ma non posso fuggiresti fuggiresti via da me 
io non posso possederti possederti 
io non posso fuggiresti 
possederti io non posso... 
Anche per una volta sola.
 
Se fossi mia davvero 
di gocce d'acqua vestirei il tuo seno 
poi sotto i piedi tuoi 
veli di vento e foglie stenderei 
Corpo chiaro dai larghi fianchi 
ti porterei nei verdi campi e danzerei 
sotto la luna danzerei con te. 
 
Lo so la mente vuole 
ma il labbro inerte non sa dire niente 
si è fatto scuro il cielo 
già ti allontani resta ancora a bere 
mia davvero ah fosse vero 
ma chi son io uno scimmione 
senza ragione senza ragione senza ragione 
uno scimmione fuggiresti fuggiresti 
uno scimmione uno scimmione senza ragione 
tu fuggiresti, tu fuggiresti...
2007/3/21

A Tribute to Randy Rhoads...

Bazzicando su You Tube alla ricerca di qualche video da postare, mi sono imbattuto in un video che non vedevo da tanto tempo, Mr. Crowley di Ozzy Osbourne con il buon vecchio Randy Rhoads alla chitarra...
Questo brano è tratto dall'album Blizzard of Ozz, del 1981. Il titolo del disco è un simpatico riferimento al romanzo "The Wizard of Oz", appunto per assonanza.
Ecco la line-up:
- Ozzy Osbourne: Voce
- Randy Rhoads: Chitarra
- Don Airey(attualmente nei Deep Purple): Tastiere e sintetizzatori
- Bob Daisley: Basso
- Lee Kerslake: Batteria e percussioni 
 
 
Mr. Crowley, what went wrong in your head
(Oh) Mr. Crowley, did you talk to the dead
Your lifestyle to me seemed so tragic
With the thrill of it all
You fooled all the people with magic
(Yea)You waited on Satan's call

Mr. Charming, did you think you were pure
Mr. Alarming, in nocturnal rapport
Uncovering things that were sacred, manifest on this earth
(Ah)Conceived in the eye of a secret
Yeah, they scattered the afterbirth

Mr. Crowley, won't you ride my white horse?
Mr. Crowley, it's symbolic of course
Approaching a time that is classic
I hear that maidens call
Approaching a time that is drastic
Standing with their backs to the wall

Was it polemically sent
I wanna know what you meant
I wanna know

I wanna know what you meant, yeah!
 
2007/3/17

Plagi musicali, fatevi avanti!!

Dal sito PlagiMusicali.net ho trovato questi plagi che, fra i tanti, sono effettivamente scopiazzature in parte o in toto. Le restanti segnalazioni(forse qualcuna mi è scappata) sono di morbosi che pensano che un accordo di La Minore sia di diritto solo ai Guns n' Roses(l'ho scritto bene, così Sara è felice -.-)


Sono brevi spezzoni di massimo 30 secondi ognuno, dove sentire entrambe le canzoni messe a confronto, insomma, nulla di lungo come si potrebbe pensare!!

Iniziamo...
-I Rhapsody che copiano da Branduardi: http://www.plagimusicali.net/archivio/plagi.asp?offset=60
-Blondie da i Kiss:
http://www.plagimusicali.net/archivio/callmekiss.mp3
-I pooh dai Led Zeppelin:
http://www.plagimusicali.net/archivio/cielpo.mp3
-I RHCP e i Tom Petty & The Heartbreakers copiano dagli Skynard: http://www.plagimusicali.net/archivio/sweetcalifornia.mp3
-I Deep Purple che copiano da Blues Magoos: http://www.plagimusicali.net/archivio/deepmagoos.mp3
-Gigi d'alessio che copia da Malmsteen : http://www.plagimusicali.net/archivio/comosuenasacrifice.mp3
-Zucchero che copia Stormbringer dei Deep Purple : http://www.plagimusicali.net/archivio/plagi.asp?offset=350
-Grignani che copia i Manowar:
http://www.plagimusicali.net/archivio/laiulola.mp3
-Zucchero che copia Cocker: http://www.plagimusicali.net/archivio/percolpadihitchcock.mp3
-Gli 883 che copiano dai Kiss:
http://www.plagimusicali.net/archivio/kissword.mp3
-I Deep Purple che copiano gli It's a Beautiful Day:
http://www.plagimusicali.net/archivio/childincalling.mp3
-Gli Status Quo che copiano gli Sweet:
http://www.plagimusicali.net/archivio/statusblock.mp3
-Gigi d'alessio che copia Cristina d'avena in Robin Hood:
http://www.plagimusicali.net/archivio/vairobin.mp3

Poi aggiungerei che Crazy Train di Ozzy con il mitico Randy Rhoads è stata barbaramente copiata in Sweet Dreams.
                                      

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Finalmente l'album dei China Vagina scaricabile

Dopo casini con i siti di Hosting(maledetto FileLodge!!!!), finalmente ho trovato www.snapdrive.net

Eccovi il link all'album omonimo dei China Vagina(ora Cats Are Cool), è in formato Zip e contiene oltre alle canzoni la copertina e un paio di wallpaper, in totale 25,2 MB:

               China Vagina - China Vagina(2006)                        

Sono brani che comunque faremo con i "Cats", quindi non vi spaventate, siamo sempre noi !!
Infine vi presento Davide, il nuovo bassista-------------->>
Stiamo preparando nuovi pezzi, che prima di pasqua
registreremo, rock 'n roll !!


Vi lascio con un grande detto abruzzese:

" Da quanne hann'nventate lu bbidè' li tope n'n zà cchiù di nnind' "

2007/3/16

Cats Are Cool, live @ Orange(Pescara)

Ultimamente sto parlando molto di musica ma vabbè, è l'aria di sto periodo
Dalle ceneri dei China Vagina ecco riaffiorare sulla sc
ena abruzzese i...
Cats Are Cool !
La formazione è simile ma con un
bassista nuovo, Davide, che poi vi presenterò!
Suoneremo il prossimo venerdì, 23 marzo(il giorno prima del mio compleanno!) all'Orange a Pescara.





Puro e grezzo Rock 'n Roll





Visitate anche il MySpace:

www.myspace.com/catsarecoolband



Finalmente è stato messo apposto l'URL! Ora potrete usare questo per andare sul nostro myspace

2007/3/15

Tommy Emmanuel - Luttrell

E' lui! E' Tommy Emmanuel, un chitarrista che si è aggiudicato un posto d'onore nella mia classifica dei chitarristi migliori che io abbia mai ascoltato. E' nato tutto con questo pezzo, Luttrell, tratto dall'album Only del 2000.
Alzate un pò il volume perchè è basso, mi raccomando!
 
Beccatevi questa!
Ed ora qualcosa su di lui, tratto dal sito italiano www.tommyemmanuel.it :

William Thomas Emmanuel nasce il 31 maggio 1955 a Muswellbrook nel New South Wales, in Australia. Comincia a suonare la chitarra a quattro anni. La sua prima band, la Emmanuel Quartet, nata nel 1960, é formata da Tommy alla chitarra ritmica, dai fratelli Phil e Chris rispettivamente alla chitarra solista ed alla batteria e dalla sorella Virginia alla chitarra Hawaiana. Molto presto, questo complesso gira tutta l'Australia, destando grandissimo interesse, al punto che il padre lancia una sfida all'America, scommettendo che non poteva esistere alcun gruppo, formato da giovani componenti come i suoi figli, in grado di potersi confrontare con loro. Dal 1966, a soli undici anni, decide di diventare chitarrista professionista.

Fin dagli inizi viene fortemente influenzato da due grandissimi artisti: Chet Atkins ed Hank Marvin. Attualmente e da diversi anni é ritenuto indiscutibilmente il miglior chitarrista australiano. Arriva ad esercitarsi alla chitarra fino a sedici ore al giorno. Oltre che esecutore é compositore di gran parte dei brani che compongono il suo brillante repertorio. In Australia raccoglie consensi e successi ampissimi affermandosi per anni come miglior chitarrista australiano. Ottiene tre dischi di platino per le vendite in Australia, Nuova Zelanda e Asia. Da qualche anno risiede a Londra con la sua famiglia e con i suoi spettacoli frequenti in varie parti d'Europa sta ampliando meritatamente il suo pubblico ed il suo successo.

Elevatissimo il numero di esibizioni che compie ogni anno in ogni parte del globo. Tra i suoi riconoscimenti in campo internazionale spiccano una nomination al Grammy Award nel 1998 insieme a Chet Atkins per il C.D. The Day Fingerpickers took over the world e la vittoria del Nammy (Nashville Music Award) nel 1997. Partecipa insieme al fratello Phil alla cerimonia conclusiva alle Olimpiadi di Sidney 2000.

Moltissime le sue collaborazioni con artisti di fama mondiale quali Sir George Martin (produttore e guida dei Beatles), Stevie Wonder, Erik Clapton, Michael Bolton, Chet Atkins, Tina Turner, Cliff Richard, Olivia Newton John, John Denver, Hank Marvin, Bruce Welch, Joan Armatrading, Robben Ford, Albert Lee, Larry Carlton, James Burton, Tina Arena e John Farnham, I Pooh (con i quali ha partecipato al Tour 2001) e recentemente Bill Wyman (storico bassista dei Rolling Stones con il quale ha effettuato una serie di concerti in Inghilterra).

Durante il 2005 Tommy si é esibito per la prima volta in Corea, Polonia e Croazia. Nel 2006 effettuerá dei concerti per la prima volta anche in Slovenia e Belgio, in aggiunta ai consueti tour in USA, Europa ed Asia.

Here I Am!

Ehhhh finalmente sono tornato!
Cazzo di buddah sò mesi che non aggiornavo sto cazzo di space! Vabbuò mò gli dò na ripulita va!
Novità eclatanti ? Si qualcuna, la prima è che mi sò findazato, le altre ora non mi sovvengono xD
Mò inizio a postare un pò di cose, dalla musica ai videogames alla politica, insomma come al solito!
 
 
 
 
Ora vi propongo un grande brando di Richard Benson, noto chitarrista e critico musicale semplicemente spaventoso!
 
Dopo un grave incidente con la moto nel 2'000, si è ripreso alla grande con questo pezzo:
Prima del Veleno
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Buon ascolto!
2006/9/9

Il primo album dei China Vagina, direttamente da Pescara!

Finalmente, dopo qualche problema, eccoci qui!
Il primo album dei
China Vagina

Il gruppo più grezzo e cafone del mondo del rock n roll.
Nasce da una folle idea dell'altrettanto folle Bruno Angelo Pelagatti.
Non ricordo l'anno in cui ci siamo formati, probabilmente nel 2002-2003.
Nei concerti succede di tutto e di più, oltre l'immaginabile come un'improvvisata gara di sputi(scatarri precisiamo) tra i fan e Johnny come è successo all'Orange a Pescara(si sputavano addosso XD).
Rock n Roll di stampo grezzo ed immediato, con derivazioni stile Stooges, Elvis senza doppi sensi come si usava a suo tempo per il blues. Purtroppo nelle incisioni non si riesce a trasmettere la presenza scenica, ma è un fattore fondamentale nel nostro gruppo. Johnny è letteralmente un animale da palcoscenico, passa dal ballo Twist-Rock n Roll, alla camminata alla Michael Jackson, dalle imitazioni folgoranti di Iggy Pop alle esibizioni più assurde. Dopo varie formazioni abbiamo capito effettivamente chi sono i China Vagina. Dopo batteristi scadenti l'unico che è degno di questo gruppo è Massimiliano Pelagatti(fratello di Bruno). Abbiamo avuto un sacco di batteristi che dicevano di essere virtuosi e che suonavano il rock n roll, in realtà erano imbecilli che non sapevano neanche seguirti in un giro blues. L'unico batterista al mondo che può suonare nei China Vagina è Massimiliano(batterista nel progetto parallelo Sounds of Blue). Ha una capacità di seguire il pezzo e di improvvisare letteralmente pazzesca, e, dato che i China Vagina sono pura improvvisazione e genuinità, questo ragazzo riesce ad arrangiare i pezzi precisamente come gli altri del gruppo vogliono che faccia, in perfetta sintonia con il gruppo. Ci sono dei gruppi(mooolto scadenti) che fanno gli Stooges qui a Pescara, che sono brutte copie del nostro gruppo, che un anno fa ci gridavano "buffoni" ed ora fanno malamente gli Stooges, che bella l'ipocrisia :lol: Quando questi poveri cristi suonano per i locali la gente li va a vedere e poi dice:"Ah ma non è Bruno!! Che palle!" e se ne rivanno muahhahaha
Ecco chi sono i China Vagina(da sinistra, nella foto in alto) :
Bruno Angelo Pelagatti, in arte TAKEZO o Johnny Heartbreaker (anni 19): Voce e seconda chitarra Massimiliano Pelagatti (quasi 18): Batteria
Marco Cantarini (anni 16): Basso
Fabio Marzuoli (ovvero io, anni 19): Chitarra solista

Attenzione!! Questo album contiene linguaggio espressamente scurrile ed offensivo
E chi si offende è una checca, come dice il caro Johnny :mrgreen:


Qualche curiosità: il codice a barre è dell'album [i]Tribute[/i] di Ozzy Osbourne, con il quale tutti siamo ampiamente cresciuti ed abbiamo voluto fare questo "tributo" anche noi a Randy Rhoads. Il 75 di Rockefeller Plaza è dove hanno registrato i Led Zeppelin il loro secondo e terzo lavoro.
Putroppo la qualità non è ottima, ma non abbiamo potuto fare di meglio, magari più in là vi spiegherò
Buona ascolto ! si fa per dire :D
Per quanto riguarda gli assoli siamo sia io(Randy) che Johnny a farli, abbiamo due stili differenti, io sono un pò più tecnico, lui è più grezzo, ci distinguerete facilmente :D
2006/6/11

"A Jam With... " Rainbow

"A Jam With..." oggi ospita uno dei gruppi simbolo dell'hard rock anni '70

 

-RAINBOW-

 

di Giulio Migotti

Ritchie Blackmore nasce il 14 aprile 1944 a Weston-Super-Mare, Avon, in Inghilterra. E' l'allievo preferito del grande session-man "Big" Jim Sullivan (lo stesso insegnante di Jimmi Page), del quale è vicino di casa. La sua prima apparizione risale al 1960 con la 2 I’s Junior Skiffle Band nel popolare, omonimo, club di rock’n’roll a Soho (Londra). Successivamente suona nei Dominators, seguito da Nero And The Gladiators, ottenendo successi minori con i brani "March of The Gladiators" e "In The Hall Of The Mountain King" (adattamento del Peer Gynt di Grieg) nel 1961. Sciolti i Gladiators Blackmore si unisce ai Mike Dee And The Jaywalkers (chiamati anche The Condors) sino al 1962. In quello stesso anno entra negli Outlaws: il gruppo accompagnava Mike Berry, Jerry Lee Lewis, Gene Vincent ed altre celebrità dell’epoca, e si prestava a delle session organizzate dal produttore Joe Meek. Seguono prestazioni con i Wild Boys di Heinz, i Savages di Screaming Lord Sutch e i Crusaders di Neil Christian; quest’ultima formazione ha stazionato per lungo tempo ad Amburgo, dove Blackmore conquista grande notorietà. Tra le varie esperienza fatte in Germania forma un suo gruppo chiamato Three Musketeeers, con il quale suona session per la Polydor.Tornato in patria nel 1967 accoglie l'invito di formare i Roundabout, che  ribattezzerà Deep Purple, guidando il supergruppo sino al maggio del 1975, anno in cui torna all'attività solista.

 

L’incontro fra il chitarrista e il primo nucleo dei Ritchie Blackmore’s Rainbow risale al 1972, quando i Deep Purple, durante un tour americano, hanno modo di conoscere gli ELF di Ronald Padovano (in arte Ronnie James Dio). Roger Glover e Ian Paice si offrono di assistere il gruppo agli esordi e, nel 1972, i due Purple producono il primo album della band. Gli ELF vanno quindi in tour con Blackmore e soci, firmano per la Purple Records e pubblicano "Carolina Country Ball" in Gran Bretagna e "Trying to Burn the Sun" in America. Alla fine del 1974 Blackmore e gli ELF sono in studio per le registrazioni di "Blacksheep of the Family", un vecchio brano dei Quatermass che gli altri Purple non avevano mai voluto in repertorio. Quelle sedute pongono le basi per l’allontanamento di Blackmore dal resto del gruppo. I Rainbow nascono nel 1975; al fianco di Blackmore sono il contante Ronnie Dio, il tastierista Mickey Lee Soule, il batterista Gary Driscol e il bassista Craig Gruber, dei disciolti ELF. La band si trasferisce ai Musicland Studios di Monaco e registra "Ritchie Blackmore’s Rainbow", inizialmente edito soltanto in Germania. All’uscita del disco Blackmore ha già allontanato tutti i componenti tranne Dio, in loro sostituzione recluta il bassista Jimmy Bain, il tastierista Tony Carey e il poderoso batterista Cozy Powell (già con Jeff Beck, Bedlam, Strange Brew). Agli inizi del 1976, il gruppo è in tour in America, Europa ed Estremo Oriente e poi di nuovo in studio per registrare "Rising". Da alcuni concerti tenuti in Germania e Giappone nel 1976 viene tratto il monumentale live "On Stage". Blackmore continua a cercare musicisti che gli si adattino; sostituisce Bain con il bassista Marck Clarke (prima nei Colosseum e poi negli Uriah Heep) che cede subito il posto a Bob Dasley (Widowmaker), mentre Davis Stone (Symphonic Slam) rimpiazza Carey alle tastiere.

Dopo altre incessanti esibizioni, i Rainbow sono a Parigi per le sedute di "Long Live Rock&Roll" ; alle fine del 1978 Blackmore attua un’altra epurazione e, col solo Powell, allestisce un’ennesima versione del gruppo. Ronnie Dio si trasferisce nei Black Sabbath e al suo posto arriva Graham Bonnet (Marbles) mentre Don Airey (Colosseum II) è il nuovo tastierista e Roger Glover in persona veste i panni di bassista e produttore.

Il nuovo album "Down to Earth" , del 1979, frutta un buon hit, con "Since You’ve Been Gone" di Russ Ballard. I Rainbow godono di un buon successo commerciale ma, da classico gruppo di havy rock britannico, la band si trasforma in linea con l’hard music tipico da hits per il mercato americano, ricco soprattutto di effetti spettacolari. Nel 1980 si registrano gravi disordini durante un concerto a Wembley quando il chitarrista, invocato a gran voce dalla folla, si rifiuta di tornare sul palco; in agosto, però, la sua enorme popolarità è confermata dal ruolo di attrazione principale al primo festival "Monsters of Rock" di Castle Domington. Subito dopo Cozy Powell abbandona il gruppo per unirsi a Michael Schenker e viene sostituito da Bobby Rondinelli. Quando i Rainbow si apprestano a registrare il Svezia il nuovo album, l’alchimia del quintetto viene definitivamente compromessa dalle dimissioni di Graham Bonnet; Blackmore lo rimpiazza con l’americano Joe Lyn Turner (ex Fandango). La nuova formazione esordisce con l’album "Difficult to cure", 1981, e mantiene gli obiettivi dichiarati dalla precedente line-up.

Durante il successivo tour mondiale Don Airey lascia il posto a David Rosenthal, tastierista con un notevole retaggio classico. Il successo dei Rainbow in tournée è legato anche all’imponente apparato scenico che costringe il gruppo a stressanti programmi concertistici prima e dopo l’incisione di "Straight Between the Eyes", nella primavera del 1982. Blackmore non si limita a grandiose coreografie e, durante l’esecuzione di "Eyes On Fire", si fa accompagnare da un’orchestra di ventidue elementi. Bob Rondinelli non resiste la pressante attività e abbandona, viene rilevato da Chuck Burgi con cui registrano "Bent Out of Shape", altro eccellente esempio di hard melodico di stampo americano. Una serie di show inglesi costituiranno l’epilogo del gruppo, disciolto in favore della riunione dei Deep Purple. Nonostante le ben note preferenze di Blackmore per un suono più heavy, come quello immortalato nel capolavoro "Rising", i Rainbow hanno scritto memorabili pagine di forza melodica, soprattutto durante il terzo ciclo. Nel 1993, dopo dieci anni di ritrovata MkII, Blackmore lascia definitivamente i Deep Purple e rifonda, ancora per una volta, i Rainbow : l’album pubblicato nel 1995 si intitola "Stranger in Us All" e pone le basi per la sua prossima impresa. Accanto a lui in sala di registazione e in tournée, Paul Morris alle tastiere, John O’Reilly alle percussioni e Greg Smith al basso più le voci di Doogie

 

White e Candice Night, la bionda cantante con la quale si unirà nella successiva esperienza: Blackmore’s Night

 

 

 

 

 

 

 

La canzone che state ascoltando è Gates of Babylon, tratto dall'album Long Live Rock 'n' Roll

 

 

 

2006/5/24

"A Jam With..." Blues Saraceno

Ecco un'altra puntata della mia rubrica musicale "A Jam with..." oggi vi propongo Blues Saraceno!!
 
Grande chitarrista, dotato di una grande tecnica ma soprattutto di un grande cervello. 
Scusate ma non ho tempo di scrivere qualcosa di mio, anche se vorrei molto farlo, per ora accontentatevi della biografia e la descrizione dei suoi pedali presi dal suo sito ufficiale: www.bluessaraceno.com
Ovviamente è tutto in inglese.
Per ascoltare Never Look Back cliccate qui:
 
 

Blues Saraceno received his first record deal at the tender age of 16 with "Guitar for The Practicing Musician." The first record is called called "Never Look Back". He then recorded "Plaid" and "Hairpick" for them as well. All three were instrumental albums that sold well over 100,000 copies.

He went on to play with Michael Bolton, Taylor Dayne, Cher, and toured the world several times over with Jack Bruce and Ginger Baker of " Cream ". He recorded " Crack a Smile " with the band POISON their last album for Capitol Records.

The list of sessions he has done is much too long for this brief Bio, but the most recent were with " Ziggy Marley" (Dragonfly) and " Melissa Etheridge" (Lucky)

He has been working on many Television Shows for various networks as well as commercials both in the U.S and outside. He also has been producing and recording for Music Libraries and other artists.

 

 

 

A WORD FROM ALEX SARACENO

Over the past few years, we have received countless requests from our hardcore fans for me to build them "Dirty Boy" amplifiers. Those amps were specifically designed for live performances. They were very costly and time consuming to build, since they operate on a different system that required seven separate transformers. I could not spend the time to build them and Blues' fans could afford the production costs.

Now that Blues is concentrating on doing T.V., Film, and recording sessions, he has switched to using smaller studio type amps. WHOA, What about his killer tone?

Well, the solution to that is simple. He has been using several pedals ( Stomp Boxes is you wish) that I designed for him to address just that. And good news... I can build enough to satisfy his hardcore fans that just need to have that tone, at a fraction of the price of what a "Dirty Boy" amp would cost.

What is cool is that you get to keep your current set up as well!

 

TONE BULLY -Thought I'd give you a heads up about my latest pedal that may interest you. It's called the " Tone Bully ". It's 2 pedals in one.

The first one is actually a treble booster like the Germanium Boy but with only 2 frequency selections, high and low and a gain knob. The second one is a sustainer with fuzz and volume. The first one can be used individually from the other and the second one can be individually from the booster.

What makes this pedal special is that you can use both the booster and the sustainer simultaniously. It then creates this super wide sound that will exceed any sound that you have ever heard from a single pedal. It is just not louder, but so fat without being choked and keeps all the characteristics that you would expect from a very accurate unit. This is similar to the sound of well known artists that believe in using more then one sustain effect at once but all wrapped up in one unit. Of course you can change the whole width of the sound by selecting the either High or Low position on the booster.

CANNIBAL BOY This pedal is a very accurate and very flexible sustain pedal. Unlike the square wave fuzz, this is based on sine wave clipping. You have a frequency selector and also a tone control. This pedal utilizes 3 germanium transistors for the softest clipping available. This is a pedal that will best suit the recording artist that needs to have a solo "sit" in a track. A true professional instrument.

GERMANIUM BOY - A multi-frequency booster with a 12 position frequency selector and a gain function. It allows you to choose which frequency you choose to boost. That is very important since it helps marry your guitar with whatever amp you are using.

If your guitar is too bassy, choose a high frequency to boost. If you have humbuckers and you wish a single-coil sound, choose a higher frequency. If you have a single coil and want to fatten it up, use a low frequency. The same goes with the amp.

This pedal can be used on a microphone for effects, bass guitar, keyboards, nylon electric, horns, digital mixes, the combinations are endless.

I build them with Germanium transistors that are about 40 years old and have smoth clipping, not with silicon transistors that have a tendency to sound like razor blades.

Of course, I only have a limited quantity of those transistors so you may want to take this into consideration when ordering. This pedal has been hugely popular with L.A. based studio musicians as well as Emmy winning producers.

It is also great for live performances.

These are true Bypass and have an insert for a 9-volt wall wart and have an LED as well for instant recognition.

AFRO-FUZZ - Loosely based on the fuzz face circuit with the addition of a 6 position frequency selector. It is actually a hybrid. Up front it has a Germanium transistor (40 years old, pulled out of early sixties Italian keyboards) for smooth clipping and followed by a high HFE silicon transistor for power. It is an exceptionally loud pedal. You can use it on any amp and it certainly will work well with any Marshall plexi-amp, or a Vox as well. This is the first fuzz pedal on the market that gives you that kind of flexibility. The best way to describe it is to listen to the clips that are posted. Once again, bear in mind that I only have a limited number of those transistors with the proper HFE.

These pedals are being used by many high profile guitar players. I chose not to list their names since I did not seek their endorsement nor did I discount the pedals.

 

 

 

Per ascoltare Never Look Back cliccate qui: Never Look Back - Blues Saraceno
2006/5/22

"A Jam With..." Tommy Emmanuel

Eccoci ad un'altra puntata della mia rubrica musicale "A Jam With..." oggi vi parlerò di Tommy Emmanuel!
Il brano che sentite è suo, si intitola Luttrell.
 
 
 
William Thomas Emmanuel nasce il 31 maggio 1955 a Muswellbrook nel New South Wales, in Australia. Comincia a suonare la chitarra a quattro anni. La sua prima band, la Emmanuel Quartet , nata nel 1960, è formata da Tommy alla chitarra ritmica, dai fratelli Phil e Chris rispettivamente alla chitarra solista ed alla batteria e dalla sorella Virginia alla chitarra Hawaiana. Molto presto, questo complesso gira tutta l'Australia, destando grandissimo interesse, al punto che il padre lancia una sfida all'America, scommettendo che non poteva esistere alcun gruppo, formato da giovani componenti come i suoi figli, in grado di potersi confrontare con loro. Dal 1966, a soli undici anni, decide di diventare chitarrista professionista. Fin dagli inizi viene fortemente influenzato da due grandissimi artisti: Chet Atkins ed Hank Marvin .
 
 
Attualmente e da diversi anni è ritenuto indiscutibilmente il miglior chitarrista australiano. Arriva ad esercitarsi alla chitarra fino a sedici ore al giorno. Oltre che esecutore è compositore di gran parte dei brani che compongono il suo brillante repertorio. In Australia raccoglie consensi e successi ampissimi affermandosi per anni come miglior chitarrista australiano. Ottiene tre dischi di platino per le vendite in Australia, Nuova Zelanda e Asia. Da qualche anno risiede a Londra con la sua famiglia e con i suoi spettacoli frequenti in varie parti d'Europa sta ampliando meritatamente il suo pubblico ed il suo successo.
Elevatissimo il numero di esibizioni che compie ogni anno in ogni parte del globo. Tra i suoi riconoscimenti in campo internazionale spiccano una nomination al Grammy Award nel 1998 insieme a Chet Atkins per il C.D. The Day Fingerpickers took over the world e la vittoria del Nammy (Nashville Music Award) nel 1997. Partecipa insieme al fratello Phil alla cerimonia conclusiva alle Olimpiadi di Sidney 2000. Moltissime le sue collaborazioni con artisti di fama mondiale quali Sir George Martin (produttore e guida dei Beatles), Stevie Wonder, Eric Clapton, Michael Bolton, Chet Atkins, Tina Turner, Cliff Richard, Olivia Newton John, John Denver, Hank Marvin, Bruce Welch, Joan Armatrading, Robben Ford, Albert Lee, Larry Carlton, James Burton, Tina Arena e John Farnham, I Pooh (con i quali ha partecipato al Tour 2001) e recentemente Bill Wyman (storico bassista dei Rolling Stones con il quale ha effettuato una serie di concerti in Inghilterra).
 
 Nel 2005, Tommy ha suonato per la prima volta in Corea, Polonia e Croazia. Inoltre, nel 2006, si esibirà per la prima volta in Slovenia e Belgio, attraverso un tour che lo vedrà impegnato anche in USA, Europa e Asia. Le sue sorprendenti esibizioni, il suo eccezionale modo di suonare la chitarra e il voluminoso repertorio mai falliscono di ammaliare il pubblico ovunque egli vada nel mondo. Dalle foreste australiane fino alle metropoli di tutto il mondo, l’arte di Emmanuel e l’indimenticabile e unica capacità scenica hanno creato uno stuolo di decine e decine di migliaia di fan che aumentano sempre più di anno in anno.
 
 
 
Le canzoni di Emmanuel le ho messe come colonna sonora di Oblivion, giocarci con quei brani è davvero spettacolare!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Morrowind Main Theme

Questo brano è il tema principale di The Elder Scrolls III: Morrowind, il prequel di Oblivion, semplicemente stupendo!!
E' un brano stupendo!!
Ecco uno dei concept del gioco
 
Ora ho tolto il brano per metterne un'altro, ma se volete sentirla cliccate qui: http://www.bethsoft.com/downloads/music/morrowind_title.mp3
Buon ascolto!
 
2006/5/18

La conquista della posizione eretta...

Steli di giunco e rughe d'antica pietra 

odore di bestia orma di preda
nient'altro vede il mio sguardo prono 
se curva è la mia schiena
Potessi drizzare il collo oltre le fronde 
e tener ritto il corpo opposto al vento
io provo e cado e provo 
e ritto sto per un momento
L'urlo rintrona per la volta tutta
fino ai vulcani sale e poi resto a guardare
e bevono i miei occhi i voli i salti 
le mie foreste e gli altri.
 
E dove l'aria in fondo tocca il mare 
lo sguardo dritto può guardare

 

Banco del Mutuo Soccorso

2005/8/20

A Jam With... Jimi Hendrix

Eccoci alla terza puntata di " A Jam With...", dopo i Deep Purple ed i Led Zeppelin, ecco a voi uno dei più grandi chitarristi che il Rock abbia mai avuto:

Jimi Hendrix

James Marshall Hendrix, nato il 27 novembre 1942 a Seattle, è stato considerato all'unanimità il più grande chitarrista elettrico di tutti tempi. Dal suo strumento d'elezione seppe trarre un'innumerevole quantità di diversi effetti timbrici, giungendo a suonarlo anche con i denti , con il gomito o con l' asta del microfono, in modo coerente al carattere istintivo ed esibizionistico dei suoi concerti.

Frutto di un incrocio fra sangue indiano Cherooke, nero e messicano, il geniale musicista visse i suoi primi anni di vita immerso in una situazione familiare non delle più felici. Per anni, infatti, convive con la nonna (un'indiana Cherooke purosangue che lo porta ancora più vicino alle sue radici Indiane e ribelli), mentre padre e mandre si arrangiano in mille lavoretti. All'età di soli dodici anni riceve come dono la sua prima chitarra elettrica, chiamata da lui affettuosamente "Al", un piccolo strumento con cui comincia le sue prime autodidattiche esperienze musicali.

Ma i problemi cominciano da lì a poco. La madre muore quando Jimi ha solo quindici anni mentre all'età di sedici viene espulso da scuola, probabilmente per motivi razziali (ci troviamo nell'America puritana a Maccartista degli anni '50). Di fatto, comincia a darsi al vagabondaggio, guadagnandosi da vivere con gruppi di rhythm and blues e di rock'n'roll. Dopo aver prestato servizio militare come paracadutista, a ventun'anni si inserisce nel giro dei session-man, ossia di coloro che vengono pagati a cottimo per le loro prestazioni musicali. Grazie alle sue doti straordinarie, però, nel giro di poco tempo diventa il chitarrista nientemeno che di personlità come Little Richard, Wilson Pickett, Tina Turner e King Curtis, alcune delle stelle del firmamento rock dell'epoca. Nel 1965 al Greenwich Village forma il suo primo complesso stabile, ottenendo un contratto per esibirsi regolarmente. Con una situazione più sicura alle spalle, ha modo di concentrarsi ancora di più nello studio della tecnica esecutiva, in cui arriva a vertici difficilmente avvicinabili (non tanto per la tecnica in sé, quanto per le capacità raggiunte nel trattamento del suono o della singola nota: in questo avvicinandosi, seppur intuitivamente, agli approdi della musica colta del Novecento).

L'innovativo stile di Hendrix nel combinare distorsioni lancinanti, piene di dolore, ad una pura vena blues ha creato di fatto una nuova forma musicale, che si avvale di tutta la tecnologia legata allo strumento (dal finger-picking al wah-wah, dal plettro ai pedali, dal feedback all'effetto Larsen, dai controlli di tono ai distorsori). Nei suoi brevi quattro anni di "regno", Jimi Hendrix ampliò il vocabolario della chitarra elettrica rock più di qualsiasi altro. Hendrix era un maestro nel riuscire a tirar fuori dalla chitarra suoni mai ascoltati prima di allora; spesso con esperimenti di amplificazione che portavano al limite, se non oltre, le capacità delle attrezzature impiegate. Infine, le sue esibizioni si distinguevano per la selvaggia energia del suo modo di suonare e per l'irresistibile carica sessuale dei suoi atteggiamenti (il tutto, condito abbondantemente da acidi e sostanze varie).


Ad ogni modo, se non fosse stato per le interessate cure di Chas Chandler, ex-Animals, manager a New York in cerca di nuovi talenti, forse Hendrix sarebbe solo uno dei tanti nomi che circolavano nell'ambiente, oscurati dai giovani talenti bianchi a cui tanta attenzione poneva l'opinione pubblica ed i media in genere.

Chandler lo porta invece con sé a Londra, dove gli procura una sezione ritmica: la nuova band di Jimi, chiamata significativamente "The Jimi Hendrix Experience" (formata oltre che da Jimi, dal batterista Mitch Mitchell e dal bassista Noel Redding), diventa in breve tempo l'argomento di conversazione principale a Londra nel periodo conclusivo del 1966. Inoltre, il primo singolo dell'Experience, "Hey Joe", rimane nelle classifiche inglesi per dieci settimane, raggiungendo la sesta posizione nel tardo 1967. Il singolo del debutto è velocemente seguito dal lancio dell'LP "Are You Experienced?", una compilation psichedelica zeppa di inni generazionali. L'LP, non a caso, è rimasto uno dei più popolari album rock di tutti i tempi, con canzoni immortali quali: "Purple Haze", "The Wind Cries Mary", "Foxy Lady", "Fire" e "Are You Experienced?".

Nonostante lo schiacciante successo della Hendrix Experience in Inghilterra, fu solo quando questa, nel Giugno del 1967, tornò in America infiammando letteralmente la folla del Monterey International Pop Festival che divenne la band più popolare del mondo. Al termine della sua estenuante esibizione (con una versione demoniaca di "Wild thing"), dopo aver dato fuoco alla chitarra, Jimi raccolse un'ovazione interminabile. Il successivo LP sfornato dalla bande fu "Axis: Bold As Love" mentre, dopo preso il totale controllo della band e aver trascorso parecchio tempo nella console in studio, nel '68 è la volta di "Electric Ladyland", un capolavoro della storia del rock (malgrado il "vero" Jimi Hendrix sia ascoltabile, è bene ricordarlo, solo attraverso le registrazioni dal vivo).



Ma già nel 1968 comincia il declino fisico, morale e artistico di Hendrix. Durante tutto quel fatidico anno, le richieste pressanti di concerti e registrazioni in studio snervano notevolmente la fibra del gruppo, tanto che nel 1969 l'Experience si scioglie (forse anche sotto le pressioni del movimento nero delle "Black Panther", a cui Hendrix aveva aderito, che disdegnava l'appartenenza di Hendrix ad un trio composto da bianchi).

Ad agosto trionfa a Woodstock, oltre che con la solita infiammata esibizione, anche con una versione delirante dell'inno americano ("Star spangled banner"), uno sberleffo divenuto celeberrimo. Con la sua chitarra Hendrix non si limita a distorcere la celebre melodia ma, in linea col pacifismo e le contestazioni del tempo, imita il suono di spari e bombardamenti, ricordando a tutti che era in corso la tragica guerra del Vietnam.

Il 1969 ha inizio con una nuova collaborazione tra Jimi, Billy Cox e il batterista Buddy Miles (tutti musicisti neri), i quali danno vita alla "Band of Gypsys". I tre intraprendono una serie di performance stellari nei giorni dal 31 Dicembre 1969 e 1 Gennaio 1970. Di questi concerti vennero effettuate delle registrazioni poi messe sul mercato dalla metà degli anni '70 in un unico album.

Successivamente, comunque, Jimi ricontatta il batterista Mitch Mitchell e, insieme al bassista Billy Cox, rimette in piedi la Jimi Hendrix Experience. In studio il gruppo registra molte tracce per un altro LP, provvisoriamente intitolato "First Rays Of The New Rising Sun".

Sfortunatamente Hendrix non riuscirà a veder pubblicato questo nuovo lavoro: un mese dopo, infatti, lo ritrovano morto a Londra, riverso sul letto di una stanza del Samarkand Hotel, soffocato nel proprio vomito per una overdose di barbiturici. E' il 18 settembre 1970.

Da allora è stato un susseguirsi di omaggi alla sua memoria, ma anche di insinuazioni sulla sua morte, considerata "misteriosa", un po' come succede a tutte le rockstar scomparse prematuramente. Intorno al patrimonio di Hendrix, com'era prevedibile, si è scatenato un vespaio di beghe legali e di operazioni speculatrici. Come in vita, anche dopo la morte il grande chitarrista nero è stato manipolato da impresari senza scrupoli. Hendrix, infatti, è stato indubbiamente uno degli artisti più sfruttati dall'industria discografica, che non esitò (e non esita tuttora) a pubblicare tutto ciò che egli aveva suonato.

Nessuno sa come si sarebbe evoluta la stella di Hendrix, né che percorso avrebbe seguito la sua parabola. Stimato da tutti i veri musicisti, poco prima della sua morte circolava la voce di una sua possibile collaborazione con un altro genio: Miles Davis. Come scrive il critico Paolo Galori, l'ultimo Hendrix è "un musicista solo e visionario, pronto a volare ancora più in alto, fino a bruciarsi le ali, distrutto dagli eccessi nel disperato tentativo di non replicare se stesso di fronte a chi gli chiede prove della sua divinità".

 

Fonte www.biografie.it

Beh alla prossima puntata di " A Jam With..." !!

Prossimamente ci sarà uno dei gruppi progressive più grandi della storia, non vi posso dire di più

Vi lascio questa settimana con una canzone dei "Jimi Hendrix Experience"

 

Are You Experienced - Voodoo Chile

Well, I stand up next to a mountain
and I chop it down with the edge of my hand.
Well, I stand up next to a mountain,
chop it down with the edge of my hand.
Well, I pick up all the pieces and make an island,
might even raise just a little sand.
'Cause I'm a voodoo chile,
Lord knows I'm a voodoo chile, baby.

I didn't mean to take up all your sweet time,
I'll give it right back to you one of these days.
I said I didn't mean to take up all your sweet time,
I'll give it right back one of these days.
And if I don't meet you no more in this world
then I'll, I'll meet you in the next one and don't be late, don't be late.
'Cause I'm a voodoo chile, voodoo chile,
Lord knows I'm a voodoo chile, hey hey hey.
I'm a voodoo chile, baby.

2005/7/28

Midi della settimana

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Il midi della settimana è un solo di Piano Jazz

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Ecco tanto per darvi un'idea una breve storia sul Jazz:


L'etimologia della parola jazz è sconosciuta, ma il grande Dizzy Gillespie diceva che jasi, in un dialetto africano, significa "vivere ad un ritmo accelerato". Paradossalmente, chi la farà conoscere sarà l'Original Dixieland Band, diretta da Nick La Rocca, orchestra di musicisti bianchi nati a New Orleans, che incisero il primo disco nella nel 1917 a New York. Gli schiavi neri, deportati dall'Africa dal 1500 al 1865, si incontrarono con gli europei giunti a colonizzare le Americhe, e dall'incrocio di forze sotterranee di un popolo considerato istintivo (gli africani) e dall'idealismo occidentale nato dalla Grecia classica e dal mondo germanico fiorì una nuova forma culturale basata sulla creatività istintività conviviale e sull'improvvisazione; vocale e strumentale. Nel sud degli Stati Uniti gli schiavi neri si mantennero legati alla loro musica e innanzitutto al canto; gli strumenti musicali portati dall'Africa, in particolare i tamburi, furono infatti confiscati in quanto i bianchi credevano che fossero usati per comunicare e per incitarsi alla ribellione. Le canzoni, work songs, le plantation songs, avevano vita per vincere la condizione di inferiorità e assoggettamento al quale erano costretti e per non dimenticare la propria identità delle quale i black codes (codici per i neri) li avevano privati. La tradizione musicale africana era collegata ad avvenimenti della vita quotidiana agricola e pastorale e manifestazioni guerresche.
2005/7/16

A Jam with ... Deep Purple

abcd

beh signori, è arrivato il momento di parlare di musica.
Questa è la prima puntata del Music Jam dove ogni settimana parleremo di un periodo o di un gruppo musicale.
 
Iniziamo con un gruppo a me estremamente caro che ha rivoluzionato il rock anni 70'.
Le origini

Di chi fu l'idea del progetto Deep Purple? Diverse sono le versioni, ma il merito maggiore fu dell'ambizioso manager Tony Edwards e del pubblicitario John Coletta, entrambi giovani e alla ricerca di un gruppo al quale affidare l'ingrato compito di affrontare le generazioni post-sessantottine con un tipo di musica che rappresentasse un modo di vivere.
Edwards e Coletta contattarono Jon Lord, giovane ed eclettico tastierista, ben noto nell'ambiente musicale londinese, grazie alle sue numerose collaborazioni con artisti e gruppi che godevano di una certa popolarità.
Jon accettò l'interessante offerta e si mise subito al lavoro per cercare validi elementi. La scelta del bassista cadde su Nick Simpler, con il quale Jon Lord aveva già suonato nei Floweport.
Fu proprio Simpler, dopo aver accettato la proposta, a suggerire il nome di Blackmore come chitarrista del gruppo.
Questi, però, era andato in cerca di fortuna in Germania e a causa delle sue precarie condizioni economiche furono Edwards e Coletta ad addossarsi le spese per riportarlo in patria da Amburgo.
Mancavano ancora due elementi, e fu per puro caso che ad una audizione capitò Ian Paice, ex Maze, che una volta sedutosi dietro i tamburi colpì molto Jon & Co., che subito lo scritturarono. Per trovare un cantante si pensò di mettere un'inserzione su "Melody Maker". Furono in molti a presentarsi alle audizioni, ma la scelta cadde subito su Rod Evans, compagno del drummer Ian Paice.

La foto postata è della Mark I, partendo da sinistra: Ritchie Blackmore,Jon Lord, Ian Paice, Rod Evans e Simper

defgh
2005/7/14

Mi hanno chiesto cosa penso del Punk

 Questo l'ho postato su Chatta.it sulla bacheca Musica

"Non si puo' pretendere che a tutti piaccia la musica che piace a me, da un lato è un male, perchè siamo stufi di vedere quattordicenni che sbavano davanti i green day che, signori miei, voi (i quattordicenni)  li definite PUNK! ma sapete cos'è il Punk !? non è manco quello dei sex pistols che io odio profondamente perchè loro sono una moda creata a tavolino,si avete capito bene, A TAVOLINO! i discografici per creare qualcosa di nuovo HANNO CREATO I SEX PISTOLS! ebbene, Syd Viscious aveva il suo STILISTA PERSONALE, che gli diceva come vestirsi, nei concerti suonava in PLAYBACK, addirittura senza manco il jak attaccato al basso, parole sue dette ad un giornalista inglese dopo un concerto.

Il punk è ribellione, ma è nato come una moda,una commercializzazione del diverso, in poche parole, la ribellione dell'identità e del pensiero in primis è nata come MODA!

Ma ci rediamo conto del paradosso che è nato ?! ora sto facendo un discorso che pochi leggeranno,perchè uno sproloquio del genere puo' interessare solo ai patiti della musica che vedono oltre il VIDEO MUSICALE e l'aspetto degli, se così si possono chiamare, "artisti".

Molti di voi non sanno manco cos'è il punk! E non lo dico con cattiveria, ma come un semplice non sapere. Nato negli anni '70 serviva a manifestare tramite la musica, le problematiche del regno della regina Elisabetta, questa ideologia anarchica e di controtendenza.

Ora ad essere presi in giro sono prima di tutto quelli che credevano nel vero punk visto come rivolta, quelli che pogavano nei concerti dei sex pistols e che si riflettevano nei loro "ideali"; ideali che in realtà non sono mai esistiti, una generazione tradita in partenza dai loro stessi miti che li avevano "iniziati". Presi in giro dai media, da una società che nella loro controtendenza ha manifestato uno dei piu' grandi atti di Globalizzazione all'insaputa degli stessi!

ora sto scivolando su un altro argomento... meglio tagliare qua, cmq concludendo, la musica che c'è ora in Tv NON E' PUNK! e se è per questo non è manco rock salvo qualche caso sporadico, sono semplici canzonette pop, i green day sono pop signori ecco cosa sono, quando avete sentito la parola punk ovviamente vi ha subito catturati ma non lasciatevi ingannare."

 

ditemi cosa ne pensate